Statuto

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ANTONELLA COCCHIA NOTAIO

  1. 1.948 Repertorio                                                                                             N. 1.192 Raccolta

VERBALE DI ASSEMBLEA

(Esente da bollo ai sensi dei Decreto Legislativo 4 d dicembre 1997 numero 460)

REPUBBLICA ITALIANA

L’ anno Duemilasette, il giorno 13 ( tredici ) del mese di Novembre, in Siena, nel mio Studio, Via delle Terme n 73.

Avanti a me Avv. Antonella COCCHIA, Notaio in Siena, iscritto al Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Siena e Montepulciano, cono comparse le Signore :

CALOSI LETIZIA : nata a Siena (SI) il 16 luglio 1964 , residente a Monteriggioni (Si), Località Badesse, Strada della Miniera n. 4, infermiera , Codice Fiscale CLS LTZ 64L56 I726H;

GAMBACORTA GENNI nata a Siena (Si) il 4 febbraio 1969 , residente ad Asciano ( SI) Viale Campania n . 25, infermiera , Codice Fiscale GMB GNN 69B44 I726P;

SANTINELLI FEDERICA nata a Città di Castello (PG) il 9 settembre 1967, domiciliata in Monteriggioni (SI), Località Badesse Strada della Miniera n. 4 , infermiera, Codice Fiscale SNT FRC 67P49 C745K. Comparenti della cui identità personale io Notaio sono certo le quali,

PREMESSO

– che con atto a mio rogito in data 24 aprile 2002 registrato a Siena il 7 maggio 2002 al numero 1276 serie1, fra le signore CALOSI LETIZIA, GAMBACORTA GENNI e SANTINELLI FEDERICA fu costituita una Associazione denominata ” SUNRISE ONLUS ” ;

– che le Signore CALOSI LETTZTA, GAMBACORTA GENNI e SANTINELLI FEDERICA intendono modificare lo statuto regolante la vita dell’associazione inserendo, fra le finalità dell’associazione , anche la cooperazione internazionale e prorogando la durata in carica del Consiglio Direttivo; quanto sopra premesso, si conviene e si stipula quanto segue:

Le Signore CALOSI LETIZIA, GAMBACORTA GENNI e SANTINELLI FEDERICA deliberano di modificare gli articoli 3 e 8 dell’associazione come segue :

Art. 3) – SCOPO

L ‘Associazione, che non ha finalità di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, cooperazione internazionale e svolge la propria attività a favore di Missioni Religiose, Organizzazioni Internazionali che si occupano di portare aiuti in situazioni di necessità e/o emergenza soprattutto con progetti rivolti all’infanzia (es. sostegno a distanza; accoglienza di minori, anche disabili, provenienti da paesi indigenti o che abbiano necessità di essere sottoposti ad un progetto di riabilitazione e/o cura). Saranno inoltre studiati ed adottati interventi mirati a migliorare la condizione femminile .

L ‘Associazione propone di raggiungere i suoi fini attraverso le seguenti principali attività :

– sensibilizzare l’ opinione pubblica sui problemi legati alla povertà, sia materiale che culturale, con incontri e dibattiti ;

– partecipare alla realizzazione  di scuole ;

– organizzare scuole professionali ;

– promuovere interventi di educazione sanitaria;

– promuovere la raccolta di materiale di vario genere per le persone indigenti (viveri, sussidi didattici, giocattoli, presidi sanitari ) .

Per il conseguimento dei propri scopi l ‘ associazione, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, potrà altresì promuovere occasionalmente raccolte pubbliche di fondi anche mediante offerte di beni di modico valore e di servizi, ai sovventori .

E’ fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate, salvo quelle che siano ad esse strettamente connesse.

Art. 8) – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri variabile da tre a cinque eletti dall’assemblea anche tra i non soci e dura in carica cinque anni.

I Consiglieri sono rieleggibili. In caso di cessazione di un consigliere nel corso dell’ esercizio è in facoltà del Consiglio stesso di cooptare il sostituto che rimarrà in carica sino alla prossima assemblea.

In caso di cessazione della maggioranza dei Consiglieri in carica, si intende decaduto l’intero Consiglio.

Le riunioni del Consiglio sono convoca dal Presidente o in mancanza dal Vice Presidente con avviso contenente l ‘ordine del giorno spedito, anche tramite fax, almeno cinque giorni prima.

Il Consiglio è convocato inoltre quando ne facciano richiesta almeno i due terzi dei Consiglieri in carica. Le sedute sono presiedute dal Presidente o in mancanza dal Vice Presidente o in mancanza da persona designata dagli intervenuti .

Il Consiglio è validamente costituito con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei presenti.

In caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Il Consiglio può nominane tra i suoi membri il Tesoriere, il vice Presidente ed il Segretario e, ove non vi abbia già provveduto l ‘ assemblea, nomina il Presidente. Al Consiglio è affidata la gestione ordinaria e straordinaria dell’ Associazione, la promozione e l’organizzazione dell’ attività sociale, la erogazione dei mezzi di cui dispone l’ Associazione per il raggiungimento dei fini di cui al presente statuto.

Il Consiglio deve redigere annualmente il bilancio preventivo e consuntivo, sulla base delle bozze predisposte dal Tesoriere.

ALLEGATO “A” AL NUMERO 1.948/1.192 DI REPERTORIO

STATUTO

Art.l) – COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE

E’ costituita tra le Signore CALOSI LETIZIA, GAMBACORTA GENNI e SANTINELLI FEDERICA una Associazione denominata “SUNRISE ONLUS”. L’Associazione è una Organizzazione non lucrativa di utilità sociale ai sensi del D. Lgs. 4 dicembre 1997 numero 460.

L’Associazione e’ apolitica ed apartitica e si atterrà ai seguenti principi:

– assenza di fine di lucro;

– democraticità della struttura,

– gratuità delle cariche associative;

– gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti, i quali svolgono la propria attività in modo personale e spontaneo.

Art. 2) – SEDE

La sede della associazione è in Monteriggioni, Strada della Miniera 4 .

Art. 3) – SCOPO

L’Associazione, che non ha finalità di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, cooperazione internazionale e svolge la propria attività a favore di Missioni Religiose, organizzazioni Internazionali che si occupano di portare aiuti in situazioni di necessità e/o emergenza soprattutto con progetti rivolti all’infanzia (es. adozioni a distanza; accoglienza di minori, anche disabili, provenienti da paesi indigenti o che abbiano necessità di essere sottoposti ad un progetto di riabilitazione e/o cura). Saranno inoltre studiati ed adottati interventi mirati a migliorare la condizione femminile. L’Associazione propone di raggiungere i suoi fini attraverso le seguenti principali attività:

– sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi legati alla povertà, sia materiale che culturale, con incontri e dibattiti,

-partecipare alla realizzazione di scuole;

-organizzare scuole professionali;

– promuovere interventi di educazione sanitaria;

– promuovere la raccolta di materiale di vario genere por le persone indigenti (viveri, sussidi didattici, giocattoli, presidi sanitari) .

Per il conseguimento dei propri scopi l’associazione, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione potrà altresì promuovere occasionalmente raccolte pubbliche di fondi anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori. E’ fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate, salvo quelle che siano ad esse strettamente connesse.

 

Art.4) – SOC I

L’Associazione è composta da soci fondatori, ordinari e benemeriti.

Sono soci fondatori le persone fisiche e gli enti che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione e tutti coloro che verranno ammessi con tale qualifica dal Consiglio Direttivo.

Sono soci ordinari le persone fisiche e gli enti che verranno ammessi a seguito di loro domanda rivolta al Consiglio Direttivo che deciderà entro venti giorni.

Sono soci benemeriti le persone fisiche e gli enti che, essendosi particolarmente distinti nella collaborazione o nel sostegno dell’attività dell’Associazione, verranno ammessi con tale qualifica a seguito di loro domanda, rivolta ai Consiglio Direttivo che deciderà entro venti giorni.

L’ammissione all’Associazione non può essere prevista per un periodo temporaneo, salva la facoltà di recesso.

I soci hanno tutti uguali diritti.

L’esercizio dei diritti del socio e l’accesso all’attività sociale è subordinata all’effettivo versamento della quota associativa, non inferiore all’importo determinato annualmente dal Consiglio per ciascuna categoria, nonché al versamento di quant’altro dovuto nei termini e secondo le modalità stabilite dal Consiglio ovvero dallo statuto.

I soci non assumono alcuna responsabilità oltre l’importo delle rispettive quote.

La quota dovrà essere versata entro il termine fissato dal Consiglio, comunque precedente alla data dell’assemblea che approva il bilancio.

La qualità di socio si perde per recesso, per morte o per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo in caso di morosità o di indegnità del socio a causa di attività pregiudizievole all’Associazione o incompatibile con le finalità della stessa.

Il recesso comunicato dopo la data dell’assemblea che approva il bilancio preventivo non esonera dal pagamento della quota per il relativo anno.

E’ escluso qualsiasi rimborso ai soci in caso di recesso.

Art. 5) – PATRIMONIO

L’Associazione trae i mezzi per conseguire i propri scopi:

– dalle quote associative;

– dai beni o contributi che pervengano all’associazione a qualsiasi titolo;

– dal ricavato delle manifestazioni e delle attività organizzate dall’ ‘Associazione;

– dai redditi derivanti dal suo patrimonio:.

 

 

Art. 6) – ORGANI

Sono organi dell’Associazione:

  1. a) L’ Assemblea dei Soci;
  2. b) Il Consiglio Direttivo;
  3. c) Il Presidente;
  4. d) Il Vice-Presidente;
  5. e) Il Tesoriere;
  6. f) Il Segretario;
  7. g) Il Collegio dei Revisori dei Conti.

Tutte le cariche sono gratuite, salvo il rimborso delle spese vive incontrate dai componenti degli organi sociali nell’espletamento dei loro incarichi.

Art.7) ASSEMBLEA

L’Assemblea è costituita dai soci aventi diritto di voto che siano in regola con il versamento dei contributi deliberati dal Consiglio.

L’Assemblea è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente entro la fine del mese di aprile; essa è inoltre convocata ogni qual volta il Presidente o il Consiglio lo ritengano opportuno quando ne sia fatta richiesta dal almeno il 50% ( cinquanta per cento) dei soci in regola con i contributi sociali.

Le convocazioni dell’Assemblea sono fatte mediante lettera, contenente l’ordine del giorno, spedita anche a mezzo fax, a ciascuno dei soci almeno otto giorni prima di quello fissato per la riunione.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente o da altra persona designata dall’Assemblea.

Sono di competenza dell’Assemblea:

  1. a) l’approvazione della relazione del Consiglio Direttivo sull’attività svolta dall’Associazione;
  2. b) l’approvazione del bilancio annuale preventivo e consuntivo;
  3. c) la nomina del Consiglio con la designazione della carica di Presidente e di Vice Presidente;
  4. d) la nomina del Collegio dei Revisori;
  5. e) qualsiasi delibera attinente L’Associazione, ad essa sottoposta dal Consiglio;
  6. f) le modifiche dello statuto;
  7. g) lo scioglimento dell’Associazione e la nomina di uno o più liquidatori;

 

Ogni socio maggiorenne, quale che ne sia la categoria, ha diritto di voto per tutte le deliberazioni dell’Assemblea, ivi comprese quelle attinenti l’approvazione e le modificazioni dello statuto, nonché la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

Ogni socio può farsi rappresentare da altro socio, avente analogo diritto di voto, mediante delega scritta.

Ogni socio non può ricevere più di una delega.

L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza, in proprio o per delega, di almeno la metà del numero complessivo dei soci aventi diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei votanti; in seconda convocazione l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero di soci aventi diritto di voto intervenuti in assemblea in proprio o per delega e delibera a maggioranza semplice sulle questioni poste all’ordine del giorno.

Per le modifiche al presente statuto o per lo scioglimento dell’ Associazione è richiesto, sia in prima che in seconda convocazione, il voto favorevole di almeno il 50% (cinquanta per cento) dei soci.

Delle deliberazioni dell’assemblea viene fatto constare con apposito verbale redatto dal Presidente e dal Segretario dell’ Assemblea.

Art.8) – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo ò composto da un numero di membri variabile da tre a cinque eletti dall’assemblea anche tra i non soci e dura in carica cinque anni.

I Consiglieri sono rieleggibili. In caso di cessazione di un consigliere nel corso dell’esercizio è in facoltà del Consiglio stesso di cooptare il sostituto che rimarrà in carica sino alla prossima assemblea.

In caso di cessazione della maggioranza dei Consiglieri in carica, si intende decaduto l’intero Consiglio. Le riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente o in mancanza dal Vice Presidente con avviso contenente l’ordine del giorno spedito, anche tramite fax, almeno cinque giorni prima.

II Consiglio è convocato inoltre quando ne facciano richiesta almeno ì due terzi dei Consiglieri in carica. Le sedute sono presiedute dal Presidente o in mancanza dal Vice Presidente o in mancanza da persona designata dagli intervenuti.

Il Consiglio è validamente costituito con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei presenti.

In caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Il Consiglio può nominare tra i suoi membri il Tesoriere, il Vice Presidente ed il Segretario e, ove non vi abbia già provveduto l’assemblea, nomina il Presidente.

Al Consiglio è affidata la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, la promozione e l’organizzazione dell’attività sociale, la erogazione dei mezzi di cui dispone l’Associazione per il raggiungimento dei fini di cui al presente statuto. Il Consiglio deve redigere annualmente il bilancio preventivo é consuntivo, sulla base delle bozze predisposte dal Tesoriere.

Il Consiglio determina l’ammontare delle quote associative minime da versarsi annualmente da ciascuna categoria di soci e l’ammontare di eventuali contributi da versare una tantum nonché il termine entro il quale gli stessi devono essere versati.

II Consiglio può delegare parte dei suoi poteri ad uno o più del suoi membri .

Art. 9) PRESIDENZA

Al presidente ed al vice Presidente spetta la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. Il Presidente esegue le deliberazioni del Consiglio ed esercita i poteri che il Consiglio gli delega in via generale o  di volta in volta, con facoltà di nominare procuratori; in caso di sua assenza od impedimento le funzioni del Presidente verranno svolte dal Vice Presidente.

Art. 10) TESORIERE

Il tesoriere tiene la cassa, compila annualmente le bozze del bilancio preventivo e consuntivo e redige una relazione sulla gestione economica dell’Associazione da sottoporre all’assemblea.

Art. 11) SEGRETARIO

Il Segretario cura l’esecuzione delle delibere del Consiglio e la gestione ordinaria dell’ Associazione. Esercita tutte le altre funzioni eventualmente delegategli dal Consiglio.

Art. 12) COLLEGIO DEI REVISORI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e da due supplenti eletti, anche tra i non soci, dall’assemblea, con la designazione del Presidente.

Il Collegio dei Revisori esercita le funzioni di controllo contabile dell’Associazione e ne riferisce all’Assemblea.

Il Collegio dei Revisori dei Conti resta in carica cinque anni ed i revisori sono rieleggibili.

Art 13). ESERCIZIO

Gli esercizi dell’associazione si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

Art. 14) – UTILI ED AVANZI DI GESTIONE

E’ fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposto per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima struttura.

Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 15) DURATA E SCIOGLIMENTO

L’Associazione ha durata Illimitata. L’Associazione si scioglie per delibera dell’assemblea o per inattività dell’assemblea protratta per oltre due anni.

In caso di scioglimento, l’Assemblea nomina uno o più liquidatori e l’eventuale patrimonio residuo dell’ente dovrà essere devoluto, su indicazione dell’Assemblea, ad opera dei liquidatori a favore di altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito comunque l’organismo di controllo di cui all’ articolo 6 – comma 190 – della Legge 23 dicembre 1996 numero 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

f.to LETIZIA CALOSI

GENNI GAMBACORTA

FEDERICA SANTINELLI

 

 

ANTONELLA COCCHIA Notaio

COPIA CONFORME ALL’ORIGINALE CHE SI RILASCIA ALL’ASSOCIAZIONE

SIENA lì 08 gennaio 2008