Sostegno a distanza

Data:
8 Ottobre 2022

Sostegno a distanza

E’ una iniziativa che ha l’obiettivo di combattere l’analfabetismo nella regione sudest del Madagascar. Il progetto opera in cinque villaggi della tribù Antaimoro (abitanti del fiume) e in quattro villaggi della tribù Tanala (abitanti della foresta).

Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Associazione locale Zanantsika. Vengono aiutati bambini che non frequentano la scuola per le difficoltà economiche delle loro famiglie. L’aiuto si concretizza mediante il sostegno a distanza di scolari malgasci da
parte di sostenitori italiani.

Bao Theodille, responsabile dei sostegni a distanza, a volte per arrivare nei villaggi percorre fino a trenta km a piedi. Può capitare anche che i bambini si ritirino e non frequentino più la scuola, le cause più frequenti possono essere legate allo spostamento della famiglia o al ritiro di un figlio per far partecipare un altro figlio. Un po’ quello che succedeva da noi negli anni 30-40.
Per noi tutto ciò è impensabile ma per queste famiglie solo dare la possibilità di leggere e scrivere a tutti i figli è una vera opportunità.

Si è fermata la discesa del numero dei supporter SAD, e l’associazione è fiduciosa che si possa tornare ad un aumento già dall’anno prossimo.
Possono essere ipotizzate varie cause per questo allontanamento, ad esempio la situazione economica generale che dissuade i donatori dal prendere impegni a lungo termine e la nostra non sempre efficace e puntuale comunicazione.

Relazione sul progetto “Sostegno a distanza” (SAD)

Cari amici dell’Associazione,
eccoci come ogni anni ad informarvi sulle ultime attività di Zanantsika, da aprile 2021 ad oggi.
La pandemia ha provocato anche in Madagascar una forte recessione economica dovuta soprattutto al blocco del turismo e delle esportazioni. Fortunatamente il Covid-19 non ha infierito sulla popolazione duramente come in Italia e i numeri dei malati e dei decessi sono rimasti contenuti. Il concentratore di ossigeno, donato da una gentile benefattrice per aiutare i pazienti colpiti da Covid adesso è utilizzato presso il Centro Sanitario per trattare altre affezioni respiratorie quali polmonite e asma.


La casa-famiglia, che aveva cessato le attività nel giugno 2020 a causa del Covid, a settembre ha ripreso la sua attività ed ora ospita 14 bambini. Altri sei scolari che abitano molto lontano ricevono ogni giorno un pasto, per pranzo, assieme al resto degli ospiti della casa famiglia.


Nell’ultimo anno sono state realizzate diverse opere grazie ai contributi straordinari offerti da singoli benefattori, che hanno finanziato specifiche costruzioni. Sono stati scavati due nuovi pozzi: uno presso la scuola di Ambalabe con annessa cisterna sopraelevata, il secondo nel villaggio di Vohitrakora.


Sempre a Vohitrakora, in luglio, è stato costruito un nuovo edificio scolastico. In agosto è stato costruito un edificio per la scuola materna a Vohimasina e in ottobre un edificio per la scuola elementare nel villaggio di Ambinany.
Sono stati realizzati, inoltre, un garage in mattoni per l’ambulanza ed i servizi igienici esterni della casa-famiglia. Il buon numero di mattoni realizzati è servito, oltre che per il garage dell’ambulanza, anche per la costruzione della cucina del centro sanitario. È stata accolta con piacere la proposta di un altro benefattore di finanziare la costruzione di una cappella destinata alla popolazione locale e a chi è di passaggio.


Siamo inoltre lieti di informarvi che in ottobre è stata finalizzata la costruzione della seconda scuola media Zanantsika nel villaggio di Ampasimanjeva, che ha aperto ufficialmente già a novembre e che ora ospita 140 scolari. Questo nuovo edificio si è reso necessario per dare la possibilità al numero crescente di scolari della zona di proseguire il percorso scolastico oltre le elementari. Infine in ottobre è stato costruito un edificio in mattoni per ospitare le persone che assistono i propri familiari ricoverati presso il nostro centro sanitario, affinché abbiano un luogo consono in cui pernottare e cucinare i pasti
per i propri cari.

In febbraio due fortissimi cicloni, a distanza di pochi giorni, hanno investito la zona in cui sono costruite le scuole Zanantsika. Le piogge continue e soprattutto le forti raffiche di vento hanno scoperchiato il tetto di 19 edifici scolastici, compreso quello della casa in cui solitamente alloggia il medico e i volontari, e quello del centro sanitario, che ha subìto ulteriori danni per la pioggia penetrata all’interno, che ha reso inutilizzabili molti medicinali. Sono state 23 le strutture in legno, destinate all’alloggio degli insegnanti, che non hanno retto al passaggio dei cicloni.

La quasi totalità delle coltivazioni sono state compromesse dall’acqua e la situazione alimentare adesso è caratterizzata da
una forte penuria. Il centro sanitario e le scuole sono rimasti inagibili per diversi giorni. Visti gli ingenti danni vi abbiamo
subito chiesto aiuto, per provvedere ai bisogni della popolazione e sostenere le spese di riparazione. La vostra generosa risposta non si è fatta attendere e possiamo annunciarvi che grazie alle vostre donazioni riusciremo a garantire un aiuto alimentare alle famiglie più esposte alla penuria alimentare, a riparare tutti gli edifici danneggiati e a ricostruire le case degli insegnanti.

Gli insegnanti e i genitori degli scolari, provati dalla distruzione causata dai cicloni, erano certi che le scuole sarebbero rimaste
inagibili a tempo indeterminato.

Immaginate dunque il loro stupore nel sapere quanto dall’Italia avete preso a cuore le loro vicissitudini. Vi rivolgono tutta la loro gratitudine per aver permesso agli scolari di ripartire. I genitori degli scolari si sono subito resi disponibili a prestare la loro manodopera per ricostruire gli edifici danneggiati.


Anche noi vi ringraziamo di cuore per il vostro aiuto straordinario, senza il quale non saremmo stati in grado di riparare i danni causati dai due cicloni e dare un aiuto alimentare alla popolazione.
Grazie ancora a tutti voi per la vostra fiducia e il vostro sostegno, umano ed economico, un saluto dal comitato italiano e dal comitato malgascio dell’Associazione Zanantsika ODV.

Ultimo aggiornamento

8 Ottobre 2022, 18:27