Progetti

“UN PONTE PER LA VITA”

Costruzione di un ponte per raggiungere il dispensario di Anosy Masindray

Con il presente progetto si vuole provvedere alla costruzione di un ponte per raggiungere il
dispensario, infatti, la strada più breve è, fino ad adesso, costruita artigianalmente dalla gente ed è
un piccolo ponte largo meno di un metro che è pericolante e non permette neppure il trasporto di un
malato. Esiste una strada dalla parte opposta che, però, è difficilmente raggiungibile e percorribile.
Il progetto è quello di costruire un ponte largo 4 mt e lungo 77 mt che sia contemporaneamente
pedonale e carrabile e permetta, al tempo stesso, la coltivazione del riso ai proprietari sul cui terreno
passa il ponte.
Il progetto è stato elaborato da una ditta di fiducia che già ha lavorato per la Congregazione.
Il ponte verrà costruito grazie alla collaborazione tra Sunrise ed il partner locale, la Comunità di
Suore Orsoline, già responsabili della gestione del dispensario.

Il progetto verrà realizzato nella collina di Anosy Masindray, situata a est di Antananarivo che la
Congregazione delle Suore Orsoline ha ricevuto in donazione da un francese che aveva iniziato lì
un’attività di promozione sanitaria attraverso un dispensario.
La Congregazione ha assunto l’opera di promozione sanitaria con l’obiettivo di migliorare la
situazione sanitaria locale, la comunità è già operante da gennaio.
Il trasporto, però, rappresenta un ostacolo alquanto complesso dal momento che, per raggiungere il
dispensario, la strada più breve è costruita artigianalmente dalla gente e consiste in un piccolo ponte
largo meno di un metro che ora è pericolante e non permette neppure il trasporto di un malato. Esiste
una strada dalla parte opposta che però è difficilmente raggiungibile e percorribile.

La presenza di un nuovo ponte favorirà un accesso più agevole e sicuro alla sanità, migliorando le
condizioni di vita delle famiglie e rappresentando sia un punto di riferimento per la promozione
sanitaria, ma anche un punto di riferimento per le emergenze.
Un miglior accesso alla sanità di base permette, infatti, una riduzione nella mortalità neonatale ma
anche un miglioramento della qualità di vita e di assistenza sanitaria.

La conclusione dei lavori sarà possibile grazie al contributo, al co-finanziamento dell’Associazione
Amov, e al co-finanziamento del partner locale e del proponente. Tanto il proponente come il partner
locale hanno portato a termine con successo vari progetti analoghi in passato, spesso congiuntamente,
accumulando esperienza, conoscenze e competenze di gestione e coordinamento, sia per quanto
riguarda l’aspetto edile che quello educativo. La presenza in loco del partner, che seguirà tutta la fase
di realizzazione del progetto e la successiva gestione dell’istituto permetterà di seguire costantemente
l’avanzamento dei lavori.

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