Chi Siamo

L’associazione è nata da un’ esperienza di Letizia Calosi, infermiera, residente a Monteriggioni, che, spinta dalla passione verso i problemi legati all’infanzia ed alle minoranze in genere, decide nel settembre del 2000 di andare a vivere come volontaria in Madagascar, più precisamente nel villaggio di Analaroa.

Il periodo trascorso ad Analaroa, villaggio nella campagna a nord della capitale, in un centro che ospita bambini, è un’esperienza che cambierà il suo modo di pensare e di vivere. Inizialmente non è facile, per lei, vedere questi bambini affetti da gravi forme di rachitismo, una patologia causata da un’alimentazione povera di proteine e di vitamine.

In ogni momento della sua giornata si domandava :”Perché in alcune parti del mondo si lotti ancora contro la malnutrizione, mentre in altre contro l’obesità?“.

Tutti questi pensieri giravano e rigiravano nella sua mente…

Ritornata a casa Letizia ha contagiato le persone più vicine a lei con i racconti ed i problemi che ha toccato con mano, fino a costruire un’Associazione con lo scopo di far conoscere queste realtà e di cercare aiuti per questi bambini.

La cosa più sorprendente è stata scoprire che questi bambini spesso sporchi e con i vestiti strappati le hanno insegnato quali sono i valori importanti della vita: la solidarietà e l’amore disinteressato fra persone di culture diverse.

Noi che viviamo nel mondo delle ricchezze e delle tecnologie abbiamo perso, però, i valori che, il popolo malgascio, continua ad avere…

“Quando piove divido il mio ombrello, se non ho l’ombrello, divido l’acqua”

Così è nata l’Associazione Sunrise, aperta a qualsiasi persona che ne voglia far parte e condividere le finalità e gli obiettivi.

L’associazione persegue i seguenti obiettivi:

-Sensibilizzare l’ opinione pubblica con dibattiti ed incontri su temi della povertà nel mondo.

-Incontri con bambini e ragazzi nelle scuole per parlare di volontariato.

-Raccogliere fondi mediante giornate dedicate, mostre, fiere e mercatini, promuovere prodotti di artigianato equo e solidale.

-Inviare periodicamente farmaci e altro materiale sanitario non reperibile in loco.

-Incrementare il Sostegno a Distanza (SAD), in collaborazione con l’ Associazione Zanantsika onlus.

-Partecipare alla realizzazione di scuole di ogni ordine e grado.

-Provvedere all’acquisto, in loco, di materiale scolastico necessario per le attività didattiche.

-Contribuire al sostegno agricolo.

-Sostenere laboratori di donne con l’ acquisto di manufatti.

-Verificare la realizzazione dei progetti finanziati e la loro sostenibilità futura.